Un filo d’olio e una trama sensoriale

C’è un filo invisibile che attraversa la nostra storia e le nostre tavole: è l’olio extravergine d’oliva.
Gli antichi Greci lo chiamavano “oro liquido”, non solo per il suo valore economico, ma per la sua forza vitale. In Puglia è ancora oggi una forma di linguaggio: una singola goccia basta per raccontare un intero paesaggio.

È da queste riflessioni che nasce Un filo d’olio, il secondo appuntamento di Femminile Plurale, la rassegna di Casale Pontrelli che celebra il talento delle donne e la cultura gastronomica del territorio.

L’olio oltre l’ovvio

In cucina per seconda serata hanno lavorato Angela D’Errico, chef di casa, e Dalila Dell’Avvocato, executive chef e docente. Due professioniste che hanno intrecciato sapienza e sensibilità in un percorso sensoriale in sei portate.

La proposta è audace ma limpida: portare al centro dell’assaggio un elemento che spesso resta dietro le quinte. L’olio è stato declinato in forme diverse, per esaltarne le sfumature aromatiche e la versatilità, mettendolo al servizio dei prodotti dell’orto e delle eccellenze locali.

Non solo “olio sopra”, ma “olio dentro”: ogni piatto è nato in dialogo con questo ingrediente, come se fosse compagno narrante, guida invisibile ma percepita a ogni morso. E come tale è passato da protagonista deciso a presenza discreta, nel tempo che divide l’antipasto dal dessert.

Angela e Dalila hanno studiato un menu che non voleva stupire, ma che spostava la prospettiva dall’abitudine alla scoperta.
A coniugare i sapori, gli olii di casa De Carlo – “Il Classico” e “Olio di Puglia” – dal carattere morbido ed equilibrato accanto allo Zenit del Casale, più istintivo e materico. Due anime della stessa terra.

Ad accompagnare ogni portata non potevano mancare vini d’eccellenza, quelli di L’Archetipo: puri, autentici, nati da un’agricoltura che ascolta la terra.

Nuove narrazioni di gusto

Più che una serata quella di sabato è stato un esperimento di equilibrio, ma anche un modo per restituire valore ai gesti quotidiani della cucina.

Un grazie speciale va a Pugliosità e Sapori di Puglia per il rinnovato supporto in questo filone di appuntamenti. E a ospiti come Marina De Carlo, Chiara Spalluto, Maria Clelia di Benedetto e Sandro Romano, che ha condotto la serata guidando i presenti tra storie e degustazioni.

Con Femminile Plurale, Casale Pontrelli continua a dar voce alle donne che costruiscono, ogni giorno, nuove narrazioni del gusto: chef, produttrici, artigiane del cibo e della terra. Donne che, anche con un filo d’olio, tengono insieme passato e futuro.

Il prossimo appuntamento? Il 6 novembre 2025…ma niente spoiler!